Quante volte ti sei dimenticato il tagliando dell’auto e ti sei ritrovato con una multa o un guasto costoso? Non sei solo. In Italia, quasi un automobilista su tre non rispetta le scadenze di manutenzione, secondo un sondaggio del 2025. Ma oggi non serve più ricordare date su un foglietto o cercare tra receipt stropicciati. Ci sono app che fanno tutto al posto tuo: ti avvisano quando è ora di cambiare l’olio, ti calcolano le detrazioni fiscali, ti mostrano quanto hai speso in un anno, e persino ti dicono se la tua auto sta diventando troppo costosa da mantenere. E non sono roba da nerd. Sono strumenti semplici, in italiano, e funzionano bene.
Cosa cercare in un’app per i tagliandi
Non tutte le app sono uguali. Alcune ti ricordano solo la revisione. Altre ti aiutano a capire se vale la pena tenere la tua auto o conviene cambiarla. Quello che serve davvero è un’app che ti permetta di:- Inserire e ricordare le scadenze: tagliando, revisione, bollo, assicurazione
- Registrare ogni spesa: ricambi, manodopera, carburante
- Visualizzare grafici e report: quanto hai speso in 12 mesi? Quanto costa al km?
- Esportare dati: per le detrazioni fiscali o per vendere l’auto con la storia completa
- Funzionare in Italia: con supporto per le norme fiscali, le scadenze locali e l’italiano vero
Se l’app non fa almeno queste cose, non vale la pena installarla. Non serve avere 20 funzioni se ti dimentichi la revisione.
Drivvo: la soluzione completa per chi vuole controllare tutto
Drivvo è l’app che molti esperti definiscono il “cervello” della manutenzione auto. Funziona su Android e iOS, e ti permette di gestire più auto contemporaneamente. Se hai una Fiat Punto e una Volkswagen Golf, puoi vedere subito quale costa di più in manutenzione. L’app tiene traccia di ogni rifornimento, ogni cambio olio, ogni bollo pagato. E non si ferma lì: ti mostra grafici dettagliati che ti dicono se il tuo consumo di carburante è aumentato, se i costi di manutenzione stanno salendo, o se un pezzo si rompe troppo spesso.La versione gratuita ti permette di usare le funzioni base, ma se vuoi il backup nel cloud, i report personalizzati e l’analisi predittiva dei costi, devi passare alla versione Pro. Costano 3,99€ al mese o 29,99€ all’anno. Non è economico, ma se hai due auto o usi la macchina per lavoro, ti ripaga in pochi mesi. Un utente di Torino ha scoperto che la sua Punto costava il 22% in più della Golf solo per manutenzione, e ha deciso di venderla. Risparmio netto: oltre 1.200€ l’anno.
Il punto debole? La curva di apprendimento. La prima volta che apri Drivvo, sembra un po’ complicata. Ci vogliono 60 minuti per impostare tutto bene, soprattutto se la tua auto ha 10 anni di storia. Ma una volta fatto, non devi più pensarci.
Simply Auto: l’app più usata dagli italiani
Se cerchi semplicità, Simply Auto è quella giusta. Ha un’interfaccia pulita, in italiano, e ti chiede solo l’essenziale: quando hai fatto l’ultimo tagliando, quanto hai speso, e quanti chilometri hai percorso. Ma sotto quella semplicità c’è una potenza nascosta. È l’unica app che si collega al Portale dell’Automobilista del Ministero dei Trasporti. Vuoi sapere se il bollo è pagato? Lo controlli direttamente dall’app. Hai bisogno di calcolare le detrazioni fiscali per l’uso professionale? L’app lo fa automaticamente, senza che tu debba fare somme.È gratuita per le funzioni base, ma la versione Premium (4,99€ al mese o 29,99€ l’anno) sblocca il tracciamento automatico dei viaggi con GPS, il riconoscimento vocale per inserire dati senza digitare, e l’esportazione su Google Drive. Per chi guida per lavoro - Uber, corrieri, commercianti - è un salvavita. Un utente ha detto: “Mi ha risparmiato 2 ore a settimana nel calcolare le detrazioni”. E non è un caso isolato. Secondo GEMS Automoto, il 78% degli italiani che usano un’app per la manutenzione scelgono Simply Auto.
Il limite? Non è perfetta per le auto ibride. Alcuni utenti segnalano che calcola male il consumo medio. Ma per le auto a benzina, diesel o GPL, è la migliore in circolazione.
Car Service Tracker: gratis, semplice, ma senza cloud
Se non vuoi pagare nulla, Car Service Tracker è la scelta più diretta. È completamente gratuita, senza abbonamenti, senza pubblicità. Ti permette di registrare riparazioni, assicurazioni, multe, e persino di allegare foto delle fatture. Se hai fatto un cambio freni e vuoi conservare la ricevuta, puoi scattare una foto e collegarla alla voce. È perfetto per chi ha un’auto vecchia e vuole tenere un registro fisico digitale.Ma attenzione: non sincronizza i dati tra dispositivi. Se cambi telefono, perdi tutto. E non ha grafici, non calcola costi al km, non ti avvisa se il bollo scade tra 15 giorni. È un blocco note digitale, non un assistente intelligente. Se ti accontenti di questo, va bene. Se vuoi qualcosa di più, cerca altrove.
MyCARFAX e Car Scanner: per chi vuole dati tecnici
MyCARFAX è più un servizio per verificare la storia di un’auto usata che un’app per la gestione quotidiana. Ti dà accesso a report completi su riparazioni passate, incidenti, chilometraggio. Se stai per comprare un’auto usata, è utile. Ma se la tua auto è tua da 5 anni, non ti serve molto. Costano 19,99€ l’anno, e non integrano le scadenze italiane come le altre app.Car Scanner è diversa. Si collega all’ECU della tua auto tramite un piccolo dispositivo OBD-II (che costa circa 20€). Ti mostra in tempo reale la temperatura del motore, la pressione dei freni, i codici di errore. È ideale per chi vuole capire cosa sta succedendo sotto il cofano. Ma non è un’app per i tagliandi: non ti ricorda quando cambi l’olio. Serve a chi vuole fare diagnosi da solo, non a chi vuole non dimenticare le scadenze.
Le app che non valgono la pena
Ci sono decine di app gratuite che promettono di gestire la tua auto. Ma molte hanno un costo nascosto: i tuoi dati. Uno studio dell’Università di Bologna del gennaio 2025 ha analizzato 15 app popolari e ha scoperto che il 60% raccoglie informazioni sensibili - chilometraggio, luoghi visitati, tipo di carburante - senza dirlo chiaramente. Alcune le vendono a terze parti. Se non ti interessa che un’azienda sappia dove vai ogni giorno, evita le app senza trasparenza. Controlla le policy sulla privacy prima di installare.Come iniziare: passo dopo passo
Non serve comprare subito la versione a pagamento. Prova così:- Scarica Simply Auto o Drivvo (entrambe hanno versione gratuita)
- Inserisci i dati del tuo veicolo: marca, modello, chilometraggio attuale
- Aggiungi le prossime scadenze: revisione, bollo, assicurazione, tagliando
- Registra l’ultimo rifornimento e l’ultima manutenzione
- Attiva le notifiche: imposta un avviso 7 giorni prima di ogni scadenza
Se la tua auto ha 10 anni e non hai mai tenuto un registro, potrebbe volerci un’ora per inserire tutto. Ma dopo, ogni volta che fai un tagliando, ti basteranno 30 secondi per aggiornare l’app. E dopo 6 mesi, ti accorgerai che non hai più paura di dimenticare nulla.
Cosa cambierà nei prossimi anni
Nel 2027, quasi tutte le auto nuove invieranno automaticamente i dati di manutenzione alle app. Non dovrai più inserire niente: l’auto ti dirà quando l’olio è da cambiare, quando i freni sono consumati, quando la batteria sta cedendo. Drivvo ha già annunciato una partnership con Bosch per farlo a partire dal terzo trimestre 2025. Simply Auto si sta integrando con i sistemi telematici delle case automobilistiche italiane.Questo significa che tra due anni, l’idea di “monitorare i tagliandi” sarà obsoleta. Non sarà più un’azione che fai tu. Sarà qualcosa che fa l’auto per te. Ma fino ad allora, usare un’app giusta ti farà risparmiare tempo, soldi e stress.
Quale scegliere?
- Se hai una sola auto e vuoi semplicità e detrazioni fiscali: Simply Auto - Se hai più auto o usi l’auto per lavoro e vuoi analisi approfondite: Drivvo - Se vuoi gratis e non ti serve il cloud: Car Service Tracker - Se vuoi capire cosa dice la tua auto e ti piace fare da te: Car Scanner - Se stai comprando un’auto usata: MyCARFAXNon esiste la migliore app in assoluto. Esiste l’app giusta per te. Scegli in base a quello che ti serve, non a quello che ti promettono in pubblicità.
Le app per i tagliandi sono sicure per la privacy?
Sì, ma solo alcune. App come Drivvo e Simply Auto rispettano le norme europee sulla privacy e non vendono i tuoi dati. Altre app gratuite, soprattutto quelle con troppe pubblicità, raccolgono informazioni su dove vai, quanto guidi e cosa fai con l’auto. Prima di installare, controlla la sezione “Privacy” dell’app. Se non è chiara, evitala. L’Università di Bologna ha dimostrato che il 60% delle app gratuite ha politiche poco trasparenti.
Posso usare un’app anche se ho un’auto vecchia?
Assolutamente sì. Anzi, le auto vecchie ne hanno più bisogno. Se non hai mai tenuto un registro, l’app ti aiuterà a ricostruire la storia della manutenzione. Potrai sapere quando è stato cambiato l’ultimo filtro, se la cinghia di distribuzione è stata sostituita, o se hai pagato la revisione l’anno scorso. È un modo per evitare guasti costosi e aumentare il valore della tua auto quando la venderai.
Le app funzionano con le auto ibride e elettriche?
La maggior parte sì, ma con eccezioni. Simply Auto ha problemi con alcuni modelli ibridi, perché calcola male il consumo medio. Drivvo funziona bene con tutte le tipologie, ma non registra automaticamente la carica della batteria. Car Scanner è l’unica che si collega all’ECU delle auto elettriche e ti mostra lo stato di salute della batteria. Se hai un’auto ibrida o elettrica, controlla le recensioni specifiche per il tuo modello prima di scegliere.
Devo pagare per avere tutti i vantaggi?
No, ma è conveniente. La versione gratuita di Simply Auto ti permette di gestire le scadenze e le spese di base. Drivvo ti permette di registrare fino a due auto. Se usi l’auto solo per andare al lavoro e a fare la spesa, la versione gratuita basta. Ma se vuoi report mensili, backup automatici, detrazioni fiscali calcolate, e avvisi avanzati, la versione a pagamento ti fa risparmiare più di quanto costa. Il costo mensile è meno di un caffè al giorno.
Se cambio telefono, perdo tutti i dati?
Se usi Drivvo o Simply Auto con l’account cloud, no. I dati vengono salvati sul server e si sincronizzano automaticamente. Se usi Car Service Tracker o altre app senza backup, sì, li perdi. Per questo è fondamentale scegliere un’app che offra il backup nel cloud, anche se devi pagare un abbonamento. I dati della tua auto valgono più di 5 euro al mese.