Se hai una Piccola o Media Impresa in Italia, sai bene che ogni giorno rischi qualcosa: un cliente che non paga, un incendio in officina, un errore che costa caro a un terzo, o un attacco informatico che blocca tutto. Eppure, molte aziende non hanno un’assicurazione adeguata. Secondo l’Osservatorio PMI dell’Università Bocconi, il 67% delle PMI che hanno subito perdite per insolvenze dei clienti non aveva copertura assicurativa. E le perdite medie? Circa il 15% del fatturato annuo. Non è un numero da poco.
Cosa copre davvero un’assicurazione commerciale per PMI?
L’assicurazione commerciale per le PMI non è un unico prodotto. È un insieme di coperture che si adattano alla tua attività. Alcune sono obbligatorie, altre sono strategiche. La più comune? La Responsabilità Civile. La copre il 78% delle aziende italiane, secondo Confapi. Serve per proteggerti se un cliente si fa male nel tuo negozio, se un tuo prodotto causa danni, o se un dipendente commette un errore che coinvolge un terzo.
Poi c’è l’assicurazione danni materiali, che copre incendi, alluvioni, furti, esplosioni. La copre il 65% delle imprese. Ma non basta. Se vendi a credito, hai un rischio nascosto: il tuo cliente va in insolvenza. Ecco dove entra l’assicurazione del credito commerciale. È la soluzione più sottovalutata. Atradius ha creato Modula PMI, una polizza pensata per imprese con fatturato tra 1 e 10 milioni di euro. Ti copre dai mancati pagamenti, ti aiuta a monitorare i tuoi clienti e ti dà supporto per recuperare i crediti. Senza questa copertura, un solo cliente che fallisce può mettere in crisi tutto l’equilibrio finanziario della tua azienda.
Le soluzioni più convenienti oggi in Italia
Non tutte le polizze sono uguali. Alcune sono troppo generiche, altre troppo complesse. Le soluzioni più convenienti sono quelle che uniscono flessibilità, semplicità e supporto concreto.
Helvetia è un esempio chiaro. Offre fino a otto coperture in un unico contratto: responsabilità civile, danni materiali, infortuni sul lavoro, cyber risk, e persino assistenza legale. Con uno sconto cumulativo e una hotline 24/7. Su Google Reviews, ha 4,3 stelle da oltre 140 recensioni. Un’azienda manifatturiera di Brescia ha scritto: «Abbiamo ridotto il tempo di gestione delle polizze del 60%. Non dobbiamo più chiamare 5 compagnie diverse».
Unipol è il leader nazionale nei danni. Con oltre 2.000 agenzie in Italia, offre consulenza diretta da Business Specialist. Se non sai da dove partire, loro ti aiutano a costruire il pacchetto su misura. Non è il più economico, ma è il più affidabile per chi vuole un supporto umano vicino.
Allianz Trade si distingue per il credito internazionale. Se esporti, hai bisogno di qualcuno che conosca i rischi in Francia, Germania o Turchia. Allianz ha specialisti in 50 paesi. Il loro sistema online, lanciato nel settembre 2023, permette di configurare la copertura in 3 giorni, invece di 15. Un vantaggio enorme per chi deve agire in fretta.
Generali ha lanciato Cyber Lion, una polizza dedicata alle PMI per attacchi informatici. Il mercato cyber è cresciuto del 63% nel 2022. Un ransomware può bloccare la tua produzione, cancellare i dati dei clienti, farti perdere contratti. Non è un rischio di grandi aziende. È un rischio quotidiano per chi ha un sito web, un sistema di fatturazione o un database.
Come scegliere la polizza giusta?
Non basta guardare il prezzo. Devi chiederti:
- Quanti clienti ti pagano a 60 o 90 giorni? Se sono 5 e uno fallisce, puoi stare a galla?
- Hai macchinari costosi? Un incendio o un guasto potrebbe fermarti per mesi.
- Fai lavori su impianti o macchinari? Se un cliente si infortuna, chi paga le spese mediche?
- Usi software per la gestione? E se un hacker blocca il tuo sistema?
- Hai dipendenti? L’assicurazione infortuni sul lavoro è obbligatoria, ma spesso è sottovalutata.
Secondo un’indagine ABI, il 37% delle PMI ha dovuto rivolgersi a un consulente esterno perché non capiva le clausole. Non è un segno di debolezza. È un segno di intelligenza. Le polizze sono scritte in linguaggio giuridico. E le clausole di esclusione (quelli che non coprono) sono spesso nascoste.
Le trappole da evitare
Non tutte le compagnie sono uguali. Atradius, pur essendo un leader nel credito commerciale, ha ricevuto critiche per i tempi lunghi di liquidazione. Su Trustpilot, il 28% delle recensioni segnala che nei casi contestati, i pagamenti impiegano più di 90 giorni. Se hai bisogno di liquidità immediata, questo può essere un problema.
Un altro errore comune? Sottovalutare i massimali. Una polizza con un massimale di 100.000 euro sembra sufficiente… finché non ti accorgi che un danno a un impianto costoso vale 250.000 euro. Oppure, pensi che la RC copra tutto, ma dimentichi che non copre i danni volontari, né le frodi interne.
Infine, non fidarti delle offerte online che promettono «assicurazione completa a 99 euro al mese». Spesso nascondono coperture minime, esclusioni pesanti, o servizi inesistenti. Le polizze per PMI non sono commodity. Sono strumenti di protezione strategica.
Il trend del 2026: digitalizzazione e personalizzazione
Il mercato sta cambiando. Non si tratta più solo di pagare un premio e aspettare un sinistro. Oggi, le migliori soluzioni sono quelle che ti aiutano a evitare i rischi prima che accadano.
Unipol sta implementando un sistema di monitoraggio continuo: ti avvisa in tempo reale se un tuo cliente in Spagna sta mostrando segnali di difficoltà finanziaria. Atradius, dal primo trimestre 2024, userà dati di oltre 150 milioni di imprese globali per prevedere insolvenze. Allianz ha già reso tutto online: tu scegli le coperture, il massimale, la durata. In pochi clic, hai il contratto.
Ma il vero cambiamento è culturale. La Banca d’Italia ricorda che il 41% delle PMI ha subito danni non coperti negli ultimi tre anni, perché la polizza non era adatta. Non perché era troppo cara. Perché non era pensata per la tua realtà.
Quanto costa e quando iniziare?
Non esiste un prezzo unico. Ma ti dico cosa ho visto in Piemonte e Lombardia:
- Una PMI di 10 dipendenti, con fatturato di 2 milioni, che opera in ambito manifatturiero: da 1.800 a 2.500 euro l’anno per una copertura completa (RC + danni + credito + cyber).
- Una bottega artigiana con 3 dipendenti e 500.000 euro di fatturato: da 800 a 1.200 euro l’anno.
- Una startup di servizi digitali: 600-900 euro l’anno, con focus su RC professionale e cyber.
Il tempo per stipulare? Dipende. Se hai i documenti pronti (bilancio, elenco clienti, descrizione attività), puoi avere la polizza in 2 settimane. Senza consulenza, il rischio di sbagliare sale del 40%.
Il consiglio pratico? Non aspettare che succeda qualcosa. Fai un audit assicurativo ogni anno. Come fai con il bilancio. Come fai con il tuo inventario. La tua assicurazione non è un costo. È un investimento per non perdere tutto.
Per chi non è adatto?
Queste soluzioni sono pensate per PMI con fatturato tra 500.000 e 20 milioni di euro. Se hai un’azienda da meno di 200.000 euro, forse una polizza semplificata da agenzia locale basta. Se sei un’impresa molto grande (oltre 50 milioni), hai bisogno di un broker specializzato in grandi rischi. Ma se sei nel mezzo? Se hai dipendenti, clienti, fornitori, macchinari, un conto in banca e un futuro da proteggere? Allora questa non è una scelta opzionale. È una necessità.