Se hai un’auto e non fai niente tra un tagliando e l’altro, stai correndo un rischio che non ti aspetti. Non è un’allarmista, è la realtà: il 65% dei guasti improvvisi succede perché qualcosa di semplice è stato trascurato. Non il motore, non il cambio, ma qualcosa di piccolo: l’olio che si è consumato, la pressione delle gomme che è scesa, un liquido che non è stato controllato. Ecco perché parlare di microtagliando non è una moda, è una necessità pratica.
Cosa significa davvero microtagliando?
Non esiste un manuale ufficiale che definisca il microtagliando, ma tutti i meccanici lo usano. È un controllo leggero, veloce, che fai tra un tagliando principale e l’altro. Mentre il tagliando completo cambia olio, filtri, controlla freni e corde di distribuzione, il microtagliando si limita a cinque cose fondamentali: livello e stato dell’olio motore, pressione delle gomme, livello dei liquidi (freddo, freni, lavavetri), stato delle pastiglie dei freni e funzionamento delle luci. Niente sostituzioni, niente smontaggi. Solo controlli. Eppure, questi controlli possono salvarti da un guasto costoso.Secondo i dati di Atechitalia.com, un’auto con manutenzione regolare consuma il 12% in meno di carburante. Ma non è solo una questione di soldi. Se la pressione delle gomme è troppo bassa, il rischio di aquaplaning aumenta. Se l’olio è troppo sporco, il motore può surriscaldarsi. Se il liquido dei freni è basso, la frenata diventa meno reattiva. Questi non sono problemi teorici. Sono guasti che succedono ogni giorno.
Quando farlo? Ogni quanto?
La regola più semplice è questa: fai un microtagliando ogni 7.500 km o ogni sei mesi, a seconda di cosa arriva prima. Se guidi poco, ma l’auto sta ferma per mesi, l’olio si degrada lo stesso. Se guidi tanto, anche in città, i freni si consumano più in fretta. Non aspettare che qualcosa si rompa. Il tuo libretto di manutenzione ti dice quando fare il tagliando principale: ogni 15.000-20.000 km. Il microtagliando lo fai a metà strada.Per chi guida 10.000 km l’anno, significa un controllo ogni sei mesi. Per chi ne fa 25.000, due volte l’anno. Non è un obbligo di legge, ma è l’unica cosa che ti protegge davvero. E non richiede un’officina. Puoi farlo da solo, in 15 minuti.
Cosa controllare da soli (e come)
Se sai usare l’astina dell’olio e un manometro per le gomme, puoi fare quasi tutto da solo. Ecco cosa devi controllare ogni mese o ogni 3.000 km:- Olio motore: Tira l’astina, puliscila, rimettila e tirala di nuovo. L’olio deve essere tra i due segni. Se è scuro come il caffè, è troppo vecchio. Se è basso, aggiungine un po’. Non esagerare.
- Pressione delle gomme: Controllala a freddo, prima di partire. La pressione giusta è scritta sulla portiera dell’autista. Se è sotto di 0,3 bar, i consumi salgono del 3%. Se è troppo alta, l’aderenza cala e si consumano solo i bordi.
- Liquidi: Apri il cofano e guarda il serbatoio del liquido refrigerante (non toccarlo se il motore è caldo!), il liquido freni (deve essere chiaro, non giallo) e il lavavetri. Se sono bassi, riempi con il prodotto giusto. Non usare acqua del rubinetto.
- Pastiglie freni: Guarda attraverso i raggi della ruota. Se vedi meno di 3 mm di materiale, è ora di cambiarle. Se non vedi niente, chiedi a un meccanico.
- Luci: Accendi le frecce, i fari, i freni. Chiedi a qualcuno di guardare dall’esterno. Una luce spenta non è solo un problema di legge: è un rischio per te e per gli altri.
Questi controlli non richiedono strumenti costosi. Un manometro per gomme costa 10€, un tester per la batteria 25€. Un paio di guanti e un panno e sei pronto. Non devi essere un ingegnere. Devi solo essere costante.
Quanto costa? E quanto puoi risparmiare?
Un tagliando principale in officina costa tra 200€ e 400€. Un microtagliando professionale, se lo fai in un’officina non autorizzata ma affidabile, ti costa 20-30€. Se lo fai da solo, ti costa 5€ al mese in prodotti. Ma il vero risparmio è altrove.Un turbocompressore rotto? 1.500€. Una batteria morta in autostrada? 120€ di soccorso più 80€ per la ricarica. Un freno che si blocca? Potrebbe costarti la vita. E questi guasti non arrivano mai senza segnali. Li hai solo ignorati.
Secondo Ayvens.com, chi fa controlli intermedi ha il 40% in meno di guasti improvvisi. E le auto con manutenzione completa mantengono il 15% in più di valore dopo cinque anni. Se vendi la tua auto tra due anni, chi la compra ti pagherà di più se ha il registro dei controlli. Anche se non è obbligatorio, è un segnale di affidabilità.
Chi non dovrebbe farlo da solo
Non tutti possono fare un microtagliando da soli. Se non sai cosa sia un sensore ABS, se non riconosci un liquido dall’altro, se ti spaventi a guardare sotto il cofano, non forzare. Fai il controllo in un’officina. Ma non in un’officina che ti propone 200€ per un “controllo completo”.Il 30% delle officine non certificate usa il microtagliando come trappola. Ti dicono che il liquido freni è “quasi nero”, che la batteria è “al limite”, che devi cambiare i tergicristalli anche se sono nuovi. E poi ti fanno pagare 80€ per qualcosa che non serve. Cerca un’officina che ti dà un preventivo scritto. Che ti mostra il vecchio filtro. Che non ti vende cose che non ti servono.
Se non ti fidi, vai da un’officina autorizzata. Chiedi un controllo di base. Ti faranno 5 controlli, ti daranno un foglio con i risultati, e ti chiederanno 25€. È un prezzo giusto. È un investimento. Non una truffa.
Le auto elettriche? Anche loro hanno bisogno di attenzione
Sì, le elettriche non hanno olio motore, né cambio a ingranaggi. Ma hanno freni. E i freni delle elettriche si consumano meno, ma non zero. Il recupero energetico riduce l’usura, ma non la elimina. Le pastiglie possono comunque usurarsi. E le gomme? Le elettriche sono più pesanti. Si consumano più in fretta. Il liquido freni? Si degrada come su un’auto a benzina. E la batteria? Non va controllata da te, ma l’officina deve farlo ogni 2 anni. Non lasciare che ti dicano che “non serve niente”.Il vero vantaggio: la sicurezza
Non è solo un discorso di soldi. È un discorso di vita. Un’auto con gomme sgonfie, freni usurati, luci rotte, non è solo meno efficiente. È pericolosa. E tu, come guidatore, sei responsabile. Non puoi dire “non lo sapevo”. Se controlli, sai. Se non controlli, non puoi giustificarti.Un’auto è come un cane: se la curi, ti risponde. Se la trascuri, ti tradisce. Non aspettare che si rompa. Fai il microtagliando. Ogni sei mesi. Ogni 7.500 km. È un minimo. Ma è l’unica cosa che ti protegge davvero.
Il microtagliando è obbligatorio per legge?
No, il microtagliando non è obbligatorio. L’unica cosa obbligatoria per legge è la revisione ogni 4 anni. Il tagliando principale e il microtagliando sono manutenzioni preventive, raccomandate dal costruttore, ma non imposte dalla legge. Tuttavia, non farli può invalidare la garanzia e aumentare i rischi di guasti.
Posso farlo da solo se l’auto è ancora in garanzia?
Sì, puoi controllare olio, gomme, liquidi e luci da solo senza perdere la garanzia. Ma non aprire il motore, non smontare componenti elettronici e non usare prodotti non approvati. Se fai qualcosa di sbagliato, la garanzia può essere annullata. Per esempio, mettere olio sbagliato o danneggiare un sensore durante un controllo. Se non sei sicuro, affidati a un’officina.
Quanto costa un microtagliando professionale?
In un’officina seria, un microtagliando costa tra 20€ e 30€. Include il controllo di olio, gomme, liquidi, freni e luci. Non include sostituzioni. Se ti chiedono di più, chiedi cosa include. Alcune officine lo usano come pretesto per venderti pezzi che non servono. Se ti dicono che devi cambiare il filtro dell’aria perché è “sporco”, chiedi di vederlo. Se è ancora pulito, non cambiarlo.
Serve un tester per la batteria?
Se vuoi controllare la batteria da solo, sì. Un tester economico (circa 25€) ti dice se la batteria ha abbastanza carica e se il sistema di ricarica funziona. Senza di esso, non puoi sapere se la batteria è al 70% o al 30%. Una batteria debole non ti avvisa prima che si scarichi del tutto. E quando succede, ti lascia bloccato. Il costo di un soccorso stradale è 120€. Il tester vale la pena.
Perché alcune persone dicono che il microtagliando non serve?
Perché non hanno mai avuto un guasto. O perché hanno avuto fortuna. Ma la fortuna non è una strategia. Il 78% degli automobilisti italiani non fa microtagliandi. E il 65% dei guasti improvvisi sono causati da problemi che avrebbero potuto essere visti in un controllo semplice. Non è una questione di credenza. È una questione di dati. Chi fa i controlli ha meno guasti, meno spese, e un’auto più sicura.